All’avvio da parte del governo cinese della terza fase del “Big Fund”, la produzione di microchip cinesi potrebbe non rappresentare ancora un motivo di preoccupazione per l’Occidente. Vediamo perché.
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Chip, la Cina sfida l’Occidente col “Big Fund” fase 3: ma è vera minaccia?
Il governo cinese ha avviato la terza fase del “Big Fund” con 48 miliardi di dollari per potenziare la produzione interna di microchip. Tuttavia, nonostante gli investimenti, la Cina ancora fatica a produrre chip avanzati, lasciando l’Occidente relativamente tranquillo. Vediamo i dettagli e le implicazioni di questa iniziativa cinese
Analista investigativo su reti informative e sicurezza internazionale

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