La parità salariale è senza dubbio una priorità in cima alle agende dei principali decisori europei. Lo scorso 30 marzo il Parlamento Europeo ha infatti approvato una nuova direttiva sul merito e sulla trasparenza retributiva, che, tra le principali novità introdotte, renderà obbligatoria, per le aziende che cercano nuove risorse, l’indicazione della RAL (retribuzione annua lorda) direttamente negli annunci di lavoro entro i prossimi tre anni. La normativa si basa sul fatto che in Europa le donne, a parità di ruolo, guadagnano in media il 13% in meno degli uomini.
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Parità salariale: RAL obbligatoria negli annunci di lavoro, a che punto siamo in Europa?
La nuova direttiva europea sulla trasparenza salariale richiede che sia indicata la Retribuzione Annua Lorda nelle offerte di lavoro. Vieta anche di indagare sul precedente compenso e impone di fornire informazioni sull’avanzamento di carriera. Al momento solo poche realtà la seguono e ci si interroga sugli effetti sul gender pay gap
CEO & Founder di Reverse

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