Minacce informatiche

BCE alle banche: piano urgente contro le minacce cyber dell’AI



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La BCE chiede alle banche significative dell’area euro un piano d’azione entro il 31 ottobre 2026 contro le minacce informatiche potenziate dall’intelligenza artificiale. Al centro ci sono vulnerabilità software, fornitori, resilienza cibernetica, responsabilità dei vertici e rischio sistemico

Pubblicato il 7 lug 2026

Sergio Boccadutri

Consulente antiriciclaggio e pagamenti elettronici



Sportello unico nazionale dati protetti; resilienza infrastrutture critiche; privacy e AI


Il 7 luglio la Banca centrale europea ha preso carta e penna per indirizzare una comunicazione formale ai vertici di tutte le banche significative dell’area dell’euro. La firma è di Claudia Buch, presidente del Consiglio di vigilanza. Il tema, importantissimo, è uno solo: le minacce informatiche potenziate dall’intelligenza artificiale. La richiesta altrettanto puntuale: ogni banca dovrà presentare entro il 31 ottobre 2026 un piano d’azione con misure concrete, risorse dedicate, responsabilità assegnate e tempi di attuazione definiti.

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