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Cyber Resilience Act e NIS 2: verso una cybersecurity europea integrata



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Con l’introduzione del Cyber Resilience Act, l’UE impone nuovi requisiti di cybersecurity per i prodotti digitali. Il regolamento integra la Direttiva NIS 2, promuovendo un approccio coordinato alla sicurezza delle infrastrutture digitali e delle catene di approvvigionamento

Pubblicato il 26 nov 2024

Lucrezia Falciai

Associate presso Chiomenti, Avvocato specializzato in cybersecurity e data protection

Pierluigi Perri

Università degli Studi di Milano



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La costellazione di normative in materia di cybersecurity sembra arricchirsi in maniera ormai quasi quotidiana. Appena un mese dopo l’entrata in vigore della cosiddetta Direttiva NIS 2 è il turno del Cyber Resilience Act (CRA), ossia il regolamento europeo che ha l’obiettivo di introdurre dei requisiti trasversali di cybersecurity volti garantire che i prodotti con elementi digitali immessi nel mercato dell’Unione abbiano dei livelli di sicurezza – e quindi di affidabilità – maggiori.

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