Mentre l’Europa è in prenda all’euforia per il (travagliato) varo del Regolamento (UE) 2024/1689 in materia di intelligenza artificiale (AI Act)[1], le Big Tech statunitensi del settore fanno i conti con le loro decisioni interne a poco più di un anno dall’intesa che le ha viste convergere su diversi punti dinanzi alla presidenza Biden[2].
il bilancio
Impegni per un’IA sicura, un anno dopo: le big tech possono fare di più
A un anno dagli impegni volontari delle Big Tech per un’IA sicura, emerge un quadro di progressi e criticità. Mentre l’Europa avanza con l’AI Act, negli Stati Uniti si dibatte tra autoregolamentazione e necessità di una normativa federale. OpenAI e altre aziende implementano test di sicurezza e nuove pratiche come le Rule-Based Rewards
Legal & Data Protection Specialist at Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026









