Alla COP30 di Belém il confronto tra obiettivi climatici e realtà degli investimenti energetici è più evidente che mai. L’innalzamento dei mari e il rischio per città come Venezia mostrano i costi dell’inerzia, mentre nel campo delle energie rinnovabili, la Cina avanza con piani coordinati, smart grid e intelligenza artificiale, occupando lo spazio lasciato vuoto da Europa e Stati Uniti.
cop30
Perché il futuro green del mondo è nelle mani della Cina e che significa per tutti noi
Il ritardo occidentale negli investimenti in tecnologie sostenibili e nello sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica, a partire dalle rinnovabili, sta permettendo di emergere a nuovi protagonisti come la Cina. Ecco perché si spalanca davanti a noi un mondo nuovo sotto il profilo energetico
Economista e manager, già direttore dell’Agenzia per l’innovazione

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