Imprenditori digitali crescono, al via il programma UE

Watify

L'iniziativa si propone come strumento di messa in sinergia di startup, grandi e piccole imprese che fanno dell'innovazione digitale un mezzo di sviluppo e crescita. Se ne parlerà anche in occasione di Digital Venice, all'interno di una giornata di lavori organizzata da Anitec il 9 luglio a Venezia

di Cristiano Radaelli, Presidente Anitec

Sono due i grandi programmi europei di formazione alle competenze digitali e promozione dell’innovazione nella scuola e nell’impresa, coordinati da DigitalEurope a livello europeo e da Anitec a livello italiano. Oltre a eSkills for Jobs 2014, prevalentemente rivolto al mondo della scuola, sta ora entrando nel vivo anche Watify – Stimulating Digital Entrepreneurship, che ha come obiettivo il promuovere l'imprenditorialità digitale in Europa, coinvolgendo i principali opinion leader dell’innovazione digitale e impostando appositi sistemi di tutoraggio per le imprese. Questo programma ha trovato la propria applicazione pratica in una piattaforma promossa dalla Commissione europea, volta a far conoscere e mettere in rete i migliori casi di imprese innovative. Lo scopo è illustrare come è possibile dare vita a nuovi modelli di business. La piattaforma è interattiva e vi si può accedere tramite il sito http://ec.europa.eu/enterprise/dem. I casi di successo riportati hanno lo scopo di essere utilizzati in una serie di iniziative formative, in collaborazione con enti pubblici e privati, dando forma ad una specie di tutoraggio per imprese e start-up; si creerà una rete europea di e-tutor che costituirà la piattaforma su cui il sistema di imprese dell’UE renderà l’Unione stessa un attore fortemente competitivo sul piano mondiale. Il progetto, coordinato da Bruxelles da DigitalEurope e per quanto riguarda l’Italia da Anitec, durerà 16 mesi ed è prevalentemente articolato attraverso i social media.

Il punto di partenza consiste nella costruzione di un ecosistema di mentoring, che colleghi tutte le piattaforme di tutoraggio esistenti (sotto l'ombrello della Commissione Europea) e consente agli imprenditori di trovare informazioni preziose sui principali interlocutori strategici coinvolti e sui principali eventi, in un unico coordinamento. Spirito del progetto è coordinare le iniziative già presenti, senza reinventare nulla in sovrapposizione. Il progetto è stato  lanciato ufficialmente il 29 aprile  a Bruxelles. Per quanto riguarda l’Italia, per l’occasione Anitec si impegna ad istituire un coordinamento di opinion leader del settore (cosiddette “icone digitali”) e imprenditori capifila, individuando specifici modelli di business e utilizzando gli strumenti di comunicazione e condivisione delle idee emergenti più adeguati allo scopo.

Per fornire qualche dato di scenario, in Europa ben 4 imprese su 10 sono ancora «analogiche». Soltanto l’1,7% delle imprese europee con almeno 10 dipendenti sono al passo con il completo utilizzo delle nuove tecnologie (big data, cloud computing,  mobile  and social solutions) sfruttandone appieno i tutti vantaggi. Se poi prendiamo il solo settore ICT, vi è una crescente carenza di profili professionali. Si prevede che le posizioni aperte saranno di 500.000 unità nel 2015. Nel 2020 vi saranno da 730.000 a oltre 1,3 milioni di posti di lavoro vacanti, a seconda dei possibili scenari economici. Tutto questo per dire che è fondamentale ora più che mai “fare sistema” per rilanciare lo sviluppo. E ciò è lo scopo di un’associazione come Anitec, che per questo coordina Watify a livello italiano.

Fra gli innovatori che hanno finora aderito al programma italiano come digital icons possiamo ricordare Alessandra Poggiani, Anna Masera, Elena Favilli, Emanuela Zaccone, Emil Ebiraschid, Flavia Marzano, Roberto  Magnifico, Francesca Cavallo, Gianluca Dettori, Luigi Cappello, Riccardo Luna, Mariuccia Teroni, Paola Marzario, Paolo Lombardi, Riccarda Zezza, Riccardo Donadon, Roberto Liscia. Questo a testimonianza di come oggi sia davvero possibile creare sinergie di sviluppo dietro progetti ambiziosi ma raggiungibili.

Assieme a eSkills for Jobs 2014, Watify animerà i contenuti della giornata promossa da Anitec il 9 luglio all'interno del programma di DigitalVenice.

L’Italia è un Paese fatto di tanti piccoli talenti e che ha sempre sofferto di un problema dimensionale sotto il profilo economico. Da 15 anni si parla di “fare rete” e nel tempo lo abbiamo visto con la creazione dei poli scientifici-tecnologici, dei distretti industriali, della promozione di cosiddette “aree vaste” di sviluppo imprenditoriale nei vari territori. Ora, attraverso l’attuazione concreta dell’agenda digitale abbiamo la grande chance di sprigionare il potenziale rappresentato dalle eccellenze italiane nello sviluppo di imprese innovative. Un potenziale reale, perché ora abbiamo gli strumenti necessari per fare “massa critica” e rendere l’Italia protagonista di un nuovo slancio europeo.

 

Twitter @WatifyItaly, www.facebook.com/watify. Per info e adesioni: www.facebook.com/anitec.ict, @Anitec_ICT, telefono Anitec 0200632861.

05 Giugno 2014

TAG: anitec, commissione europea