Negli ultimi anni, il dibattito sulla possibilità di creare sistemi di Intelligenza Artificiale dotati di una vera e propria coscienza, paragonabile a quella umana, è diventato sempre più acceso e articolato. La questione, che per decenni era rimasta confinata all’ambito della fantascienza e della speculazione filosofica, ha assunto una rinnovata urgenza e concretezza grazie agli impressionanti progressi compiuti nel campo dei “Large Language Models” (LLM), ovvero sistemi di IA in grado di elaborare e generare linguaggio umano in modo sofisticato e naturale.
il dibattito
Coscienza artificiale: Claude 3 Opus e il tema dell’autoconsapevolezza delle macchine
Il concetto di coscienza artificiale, un tempo relegato alla fantascienza, è diventato un argomento di vivace dibattito nella comunità scientifica e filosofica. Il caso del sistema avanzato Claude 3 Opus, sviluppato con tecnologia LaMDA, ci dà un insight sull’affascinante labirinto tra realtà tecnologica, teoria della mente e questioni morali
Laboratorio di Robotica, dipartimento di Ingegneria Università degli Studi di Palermo

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026









