Che cosa accade quando un libro diventa specchio della nostra percezione collettiva e, allo stesso tempo, dispositivo critico per rimettere in discussione le categorie con cui pensiamo la realtà? Se ne è discusso l’8 maggio all’Accademia AANT, in occasione dell’incontro “Ipnocrazia”, titolo preso in prestito da un saggio nato dal dialogo tra intelligenza artificiale e l’autore reale Andrea Colamedici.
scenari
Ipnocrazia e post-verità: il futuro della realtà nell’era dell’IA
Il futuro dell’intelligenza non dipende solo dall’intelligenza artificiale, ma dalla nostra capacità di restare intelligenti. Di non abdicare alla nostra facoltà critica, ma di trasformarla. E in questa trasformazione, forse, risiede una nuova forma di soggettività fondata sull’interconnessione
Direttrice scientifica di AANT

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