Oggi è stata pubblicata sul sito della Commissione europea la versione finale del Codice di condotta, con buone pratiche per i modelli di IA per finalità generali (GPAI), previsto dall’AI ACT, mentre il 2 agosto entra in vigore il regolamento per modelli di IA per finalità generali anche se l’enforcement, ossia le, sanzioni potranno scattare solo da agosto 2026.
intelligenza artificiale
AI Act, ecco il codice di condotta per GPAI: come usarlo per adeguarsi
Le aziende devono oggi pianificare, investire e aggiornare i propri processi per farsi trovare pronte all’AI ACT sull’intelligenza artificiale. Nel fare ciò, attraverso il codice di condotta con buone pratiche per fornitori di modelli Gpai (AI a uso generale), i diversi attori hanno a disposizione uno strumento in più per essere guidati nella conformità alla normativa
Senior Partner di P4I e Senior Advisor presso l’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection (MIP)

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026








