L’Uesi trova in un momento cruciale nell’adattare il diritto d’autore all’ascesa dell’intelligenza artificiale generativa (“GenAI”) nel campo della musica e dell’arte, portando la proprietà intellettuale (“PI”) in un territorio nuovo e inesplorato.
È necessaria chiarezza giuridica sull’uso delle opere protette da copyright come dati di addestramento e sulle questioni successive riguardanti la titolarità dei contenuti generati dall’IA.
Sta quindi emergendo un nuovo mercato per i dati di addestramento e per le licenze creative dirette, che offre nuove opportunità a titolari di diritti, sviluppatori e investitori. Tutto ciò porta alla necessità di una nuova tipologia di accordi di licenza diretta.
diritto d'autore
Licenze IA dirette: come monetizzare opere protette da copyright
Gli accordi di licenza diretta tra sviluppatori IA e titolari di copyright rappresentano una soluzione innovativa per garantire certezza giuridica, compensi equi e trasparenza nell’uso di opere creative per l’addestramento di sistemi generativi
Senior Attorney / Schoenherr

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026 -

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026





















