Un recente rapporto del Counter Extremism Project (CEP) evidenzia un fenomeno inquietante emerso all’interno di un gruppo di supporto online di matrice pro-ISIS su una piattaforma di chat decentralizzata: un utente ha condiviso quella che è stata descritta come una “conversazione presumibilmente generata da un’IA” in cui si discuteva della quantità di esplosivo necessaria per distruggere un grattacielo negli Stati Uniti.
il report
I rischi dell’AI “uncensored” nelle mani dei terroristi: l’allarme del CEP
Un report del Counter Extremism Project descrive una chat pro-ISIS su RocketChat in cui un utente avrebbe interrogato una “IA non censurata” per ottenere indicazioni tecniche su esplosivi e capacità distruttive. Il caso riapre il dibattito su piattaforme decentralizzate, propaganda e radicalizzazione
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

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