accesso al credito

Rischio climatico nei prestiti: perché ora servono dati ESG verificabili



Indirizzo copiato

Nel 2026 la richiesta di dati ESG alle imprese aumenterà per effetto della vigilanza prudenziale e degli standard europei sul rischio climatico. Anche le aziende non soggette alla CSRD dovranno fornire informazioni strutturate e verificabili per accedere al credito, con impatti organizzativi, di data governance e sul ruolo dei legali

Pubblicato il 25 feb 2026

Alessia Frattini

ESSE-CI Centro Studi



esg (1) esg e procurement - pacchetto omnibus; imprese energivore Pacchetto Omnibus vsme; blockchain vsme

Nel 2026, mentre gli obblighi formali di rendicontazione ESG si ridurranno, le banche – spinte dalla vigilanza prudenziale e dagli standard europei sul rischio climatico – intensificheranno la richiesta di dati ESG affidabili alle imprese. Anche le aziende non soggette alla Direttiva n. 2022/2464, ossia la “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD) dovranno quindi fornire informazioni strutturate e verificabili per accedere al credito.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x