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Ritenuta d’acconto ed Enasarco non indicati in fattura: cosa succede



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Omettere ritenuta d’acconto ed Enasarco in fattura non è un problema fiscale, ma può creare dubbi operativi. Opportuno avvisare il cliente e chiedere esecuzione/rendicontazione

Pubblicato il 25 feb 2026

Salvatore De Benedictis

dottore commercialista



agenzia entrate fattura elettronica; conservazione fatture forfettari; software firma elettronica rete fissa

DOMANDA
Il quesito che pongo riguarda una ditta nostra cliente che ha emesso fattura senza indicazione ne’ della ritenuta d’acconto ne’ dell’Enasarco. Il totale da pagare indicato in fattura è al netto dei 2 importi – ritenuta e Enasarco. La ritenuta è stata regolarmente pagata anche se non indicata in fattura. Chiedo se è un problema il fatto di non aver indicato in fattura la ritenuta e l’Enasarco. E se occorre fare qualcosa in merito.

RISPOSTA
Il non aver indicato in fattura né la ritenuta d’acconto né l’Enasarco non ha rilievo sotto il profilo fiscale. L’aver indicato come importo dovuto quello al netto delle ritenute va bene a condizione che le ritenute vengano pagate. Il non averle indicate esplicitamente potrebbe creare un malinteso col cliente. Sarebbe il caso di comunicare formalmente (magari con una PEC) la sussistenza degli obblighi non analiticamente indicati in fattura e chiederne la esecuzione/rendicontazione.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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