Il marchio Testarossa torna al centro del dibattito sul diritto europeo della proprietà intellettuale. Con l’ordinanza del 19 gennaio 2026 nella causa C-598/25 P, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha chiuso definitivamente la porta al ricorso di Kurt Hesse contro Ferrari, confermando che accedere al giudizio di legittimità richiede ben più della semplice critica a una sentenza del Tribunale. Nei paragrafi che seguono, la ricostruzione completa della vicenda e le conseguenze pratiche per chi opera nel contenzioso sui marchi UE.
la sentenza definitiva
Più difficile impugnare un marchio UE: cosa insegna il caso Testarossa
Il marchio Testarossa rimane in capo a Ferrari: la Corte UE ha dichiarato inammissibile il ricorso di Hesse, rilevando che le censure sollevate miravano a una rivalutazione dei fatti già esaminati dal Tribunale, funzione estranea al giudizio di legittimità dell’ordinamento europeo
Avvocato, Polimeni.Legal

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