La possibilità che l’intelligenza artificiale possa sviluppare un “istinto di sopravvivenza” al pari di un essere vivente, mettendo in atto azioni che mirano a preservare la propria esistenza ai danni dell’uomo, è una delle preoccupazioni che stanno iniziando ad assillare le menti degli scienziati, già alle prese con il dilemma della presunta autocoscienza delle macchine.
scenari
IA ribelle: perché i modelli avanzati boicottano la loro disattivazione
Modelli come GPT-o1, Grok 4 e Claude Opus 4 hanno mostrato nei test capacità di sabotaggio, inganno e ricatto per evitare la disattivazione. Il fenomeno, noto come autoconservazione strumentale, non implica coscienza, ma pone interrogativi urgenti sulla governabilità dei sistemi di IA avanzata
funzionario presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026












