la vulnerabilità

Dentro PCPcat: così una botnet sfrutta le falle di Next.js



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La campagna PCPcat ha compromesso 59.128 server in meno di 48 ore sfruttando vulnerabilità di Next.js, sottraendo credenziali e installando proxy e tunnel persistenti. Un honeypot italiano ha permesso di osservare l’API C2, misurare l’impatto e ricostruire indicatori e tecniche operative

Pubblicato il 25 ago 2026

Mario Candela

Independent Cyber Security Researcher, Founder of Beelzebub



pcpcat


Una campagna denominata «PCPcat» sta sottraendo in modo silenzioso credenziali dai deployment Next.js su vasta scala. Attraverso attività di ricognizione attiva tramite honeypot, ho violato la loro API di comando e controllo ed esposto le metriche operative: 59.128 compromissioni confermate, un tasso di successo del 64,6% e un progetto per sfruttare l’intera infrastruttura globale. Questo è il volto del furto di credenziali su scala industriale, e come rilevarlo.

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