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Identity Management alla prova delle identità non umane: cosa ci aspetta



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Le identità non umane superano ormai quelle umane nelle imprese e dispongono spesso di accessi privilegiati. Con l’arrivo degli agenti AI, l’Identity Management deve passare dal controllo statico degli accessi alla governance dinamica di mandati, azioni, responsabilità e livelli di autonomia

Pubblicato il 21 ago 2026

Simone La Gioia

Strategic Management Partners



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Per decenni l’Identity & Access Management è stato costruito attorno all’idea che dietro ogni identità digitale rilevante ci fosse una persona. Un dipendente, un consulente, un amministratore, un fornitore, un cliente.

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