Negli ultimi anni abbiamo assistito a una trasformazione rapida, profonda e spesso poco discussa delle esperienze emotive dei bambini: la tecnologia — utile, potente, a volte salvifica — è entrata così presto e con tale intensità nelle loro vite che ha cominciato a definire anche il modo in cui provano e gestiscono le emozioni.
Tra le nuove manifestazioni di disagio che osserviamo c’è la nomofobia, ovvero l’ansia da separazione dal device o dalla connessione, una forma moderna di ansia che non è un capriccio: è una reazione emotiva con segnali fisici, cognitivi, comportamentali ed emotivi reali, e si osserva sempre più spesso anche nei più piccoli.
psicologia
Bambini e nomofobia, quando lo smartphone diventa un’ossessione
La tecnologia entra prestissimo nella vita dei più piccoli e ne modella emozioni, relazioni e autonomia. La nomofobia, ansia da separazione dai device, è sempre più diffusa. Segnali, dati, linee guida e consigli pratici aiutano famiglie e scuole a riportare equilibrio
ideatrice e autrice di QUID+

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