Il Consiglio UE ha dato nei giorni scorsi un primo ok alla sua posizione negoziale sul regolamento cosiddetto Chat Control 2.0, per contrastare gli abusi online sui minori. La scansione dei messaggi resta volontaria, ma la deroga alla direttiva e-Privacy diventa permanente, la verifica dell’età diventa obbligatoria e nasce un nuovo Centro europeo che coordinerà segnalazioni e rimozioni. Le ONG parlano di sorveglianza di massa privatizzata.
scenario
Chat Control 2.0: cosa cambia per messaggi e verifica dell’età
Il Consiglio UE dà il primo ok alla sua posizione su Chat Control 2.0: scansione dei messaggi su base volontaria ma deroga permanente a ePrivacy, obbligo di verifica dell’età per tutti, nuovo Centro europeo, limiti alle chat per under 17 e forte impatto su privacy e anonimato e sulle libertà digitali in tutta l’Unione europea
Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor

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