Per lungo tempo, nelle società occidentali avanzate, l’autorità dell’esperto non aveva bisogno di esibizione: era una forma di potere silenzioso, incorporato nelle istituzioni, caratterizzato dai titoli di studio e contestualizzato nei ruoli professionali e nelle gerarchie simboliche che regolavano l’accesso allo spazio pubblico.
l’analisi
Quando l’opinione conta più della competenza: la crisi dell’esperto
L’autorità dell’esperto, un tempo incorporata nelle istituzioni, oggi deve competere nello stesso spazio dell’opinionista. La distinzione si sposta dal sapere alla visibilità: old media, gatekeeping e capitale simbolico lasciano il posto a piattaforme e algoritmi che premiano semplicità ed engagement
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano

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