La declinazione tecnologica del bullismo, ossia il cosiddetto cyberbullismo, è caratterizzata da tutti gli atti di prevaricazione e di molestia effettuati attraverso media digitali come social network, e-mail, chat, blog, forum, telefoni cellulari, siti e qualunque altra forma di comunicazione riconducibile al web. i giovani “bulli” digitali fanno circolare foto, mail denigratorie che contengono materiale offensivo e potenzialmente destabilizzante per la vittima[1].
l’analisi
Cyberbullismo: impatti psicologici e strategie di prevenzione
Il cyberbullismo è l’estensione digitale del bullismo, caratterizzato da atti di prevaricazione effettuati tramite media digitali. Studi statistici, come quelli del Cyberbullying Research Center, ne analizzano l’incidenza. Il fenomeno è complesso e articolato, influenzato dall’anonimato percepito e dall’assenza di limiti spazio-temporali
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano

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