La Rete e un mondo always networked hanno creato nuovi paradigmi nella costruzione dell’identità personale. Tra i comportamenti che emergono da questa nuova realtà, uno dei più interessanti è l’egosurfing, che consiste nella ricerca del proprio nome sui motori di ricerca per monitorare la propria presenza online, la propria esistenza digitale. Questo comportamento, seppur apparentemente innocuo, nasconde molteplici dimensioni, sociologiche e psicologiche, legate alla gestione della propria immagine pubblica e alla relazione tra l’individuo e le sfere sociale e mediatica.
società digitale
Egosurfing: come e perché controlliamo la nostra immagine digitale
L’egosurfing rappresenta una pratica di auto-monitoraggio online che riflette le dinamiche identitarie nell’era digitale. Questo fenomeno influenza la costruzione del sé, con implicazioni psicologiche e sociologiche nella società contemporanea iperconnessa
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026










