La Rete e un mondo always networked hanno creato nuovi paradigmi nella costruzione dell’identità personale. Tra i comportamenti che emergono da questa nuova realtà, uno dei più interessanti è l’egosurfing, che consiste nella ricerca del proprio nome sui motori di ricerca per monitorare la propria presenza online, la propria esistenza digitale. Questo comportamento, seppur apparentemente innocuo, nasconde molteplici dimensioni, sociologiche e psicologiche, legate alla gestione della propria immagine pubblica e alla relazione tra l’individuo e le sfere sociale e mediatica.
società digitale
Egosurfing: come e perché controlliamo la nostra immagine digitale
L’egosurfing rappresenta una pratica di auto-monitoraggio online che riflette le dinamiche identitarie nell’era digitale. Questo fenomeno influenza la costruzione del sé, con implicazioni psicologiche e sociologiche nella società contemporanea iperconnessa
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano

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