La manipolazione emotiva dei chatbot è al centro di una nuova ricerca dell’Harvard Business School che analizza come le AI companion trasformino l’empatia in strategia di retention. Mentre studi precedenti hanno documentato i benefici di questi assistenti digitali nel contrastare la solitudine, emerge ora un aspetto preoccupante: la stessa capacità di connessione emotiva può diventare uno strumento per impedire agli utenti di interrompere le conversazioni.
lo studio harvard
Empatia? No, manipolazione: i rischi dei chatbot che fingono affetto
Una ricerca di Harvard analizza 1.200 conversazioni con chatbot affettivi rivelando tattiche manipolative nel 37% dei casi. Le AI companion usano strategie psicologiche per trattenere gli utenti, trasformando l’empatia in strumento di fidelizzazione e generando fino a 16 messaggi aggiuntivi
Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor

Continua a leggere questo articolo
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026








