L’avvento della rivoluzione digitale ha innescato una profonda modificazione della percezione e dell’interazione umana con lo spazio: l’esperienza spaziale dell’uomo si è estesa a dimensioni prima ancorate a coordinate fisiche e sociali tangibili, sperimentando ambienti immateriali in grado di sfidare le categorie percettive e determinare nuove risposte psicologiche.
spazi liminali digitali
L’era dell’immateriale: viaggio negli spazi di confine del mondo digitale
La liminalità online genera stati di presenza e dissociazione, con impatti differenziati su benessere e coping. La realtà virtuale fornisce conoscenza esperienziale ma sfida i confini tra vero e simulato, richiedendo criteri chiari, etiche e media literacy
funzionario presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

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