La gestione dell’incertezza nell’intelligenza artificiale è al centro del lavoro innovativo di Sharon Yixuan Li e punta a rendere i modelli di IA non solo intelligenti ma anche sicuri e utili per l’umanità.
La Ricerca
Serve un’intelligenza artificiale “incerta”, perché sia affidabile
Conoscere l’incertezza e i propri limiti è fondamentale non solo per gli esseri umani, ma anche per i sistemi di IA. Su questo assunto, Sharon Yixuan Li dell’Università del Wisconsin-Madison e recentemente nominata ‘Innovator of the Year’ dal MIT Technology Review, lavora per rendere i modelli di IA non solo intelligenti ma anche sicuri e utili per l’umanità
post-doc presso l’Università di Torino

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026









