l’istruttoria AGCM

Il beauty che manipola: perché l’Antitrust apre il caso Sephora-LVMH



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L’istruttoria avviata dall’AGCM su Sephora, Benefit e LVMH riporta al centro il rapporto tra minori, skincare e piattaforme digitali. Tra influencer, marketing e algoritmi, il caso mostra come il consumo beauty possa essere orientato anche senza messaggi esplicitamente ingannevoli

Pubblicato il 8 apr 2026

Tania Orrù

Data Protection, Compliance & Digital Governance Advisor



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Dalla cosmetoressia ai “Sephora kids”, l’indagine dell’AGCM nei confronti della divisione beauty di LVMH evidenzia come contenuti social, marketing e algoritmi contribuiscano a orientare le scelte di consumo dei più giovani, anche in assenza di informazioni esplicitamente ingannevoli.

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