In Italia tutti urlano, ma nessuno ascolta. E mentre ci si interroga retoricamente sul perché la società sia così divisa, si continua ad alimentare la macchina che genera scientificamente quella stessa divisione. Si parla spesso di “analfabetismo funzionale”, di tossicità dei social media, di fake news. Sono etichette comode, rassicuranti nella loro ovvietà. Permettono di puntare il dito contro “gli altri”, i leoni da tastiera, senza rendersi conto che il problema è sistemico.
industria dell’indignazione
Da Milano-Cortina a Corona: così l’Italia ha smesso di capire la realtà
In Italia l’informazione premia l’indignazione: social e media trasformano eventi complessi in tifo immediato, come nel caso Milano-Cortina, e la cronaca in show a puntate, stile Corona. Con scarse competenze digitali e AI poco affidabile, cresce la disinformazione e si indebolisce la democrazia
Product Marketing Director presso Talent Garden; Già Presidente di Commissione al Comune di Milano; Già Responsabile Comunicazione per Parlamento Europeo ed EXPO 2015.

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