Sin dai suoi albori, il gioco è stato una pratica interspecie fondamentale per esplorare, apprendere e crescere. I videogiochi, nati con lo sviluppo delle nuove tecnologie, rappresentano una forma di gioco multidimensionale estremamente utile e valida per sperimentare le proprie emozioni, costruire la propria identità e coltivare nuove relazioni.
Il videogioco, in un certo senso, spalanca prospettive inedite sul benessere e sull’apprendimento, configurandosi come strumento in grado di ampliare le conoscenze e le competenze. Per questo la psicologia trova in questo settore un campo di indagine privilegiato: più che studiare i videogiochi in sé, ciò che interessa è capire come gli individui si comportano, pensano, scelgono e provano emozioni durante il gaming (da “gaming”, ovvero l’atto di videogiocare).
PSICOLOGIA DEL GAMING
Videogiochi: una palestra per la mente e l’anima
I videogiochi come ambiente di crescita e scoperta di sé. La ricerca neuroscientifica dimostra il potenziale del gaming nel migliorare le funzioni cognitive, l’empatia e le competenze relazionali
Psicologa digitale e del Gaming, comitato scientifico Video Game Therapy, Founder Play Better, Assegnista di ricerca Università Milano-Bicocca, Campionessa eSport Call Of Duty: Black Ops 3

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