Lo scenario

L’autunno caldo dell’economia italiana: infrastrutture, appalti, delega digitale, cosa succederà



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La stesura della nuova Legge di bilancio si preannuncia complessa, per la discrepanza tra la situazione attuale del PIL e quanto previsto dal governo: un contesto in cui spiccano difficoltà legate al PNRR, all’ambito appalti e alla questione della delega digitale

Pubblicato il 18 set 2023

Nicola Testa

Presidente U.NA.P.P.A. Unione Nazionale Professionisti Pratiche Amministrative



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Si prepara un autunno impegnativo per il nostro Paese e per il governo. I più recenti dati sul PIL, quelli sul secondo trimestre pubblicati qualche giorno fa, parlano di una contrazione dello 0,4%. Dopo il buon risultato del primo trimestre, per il prossimo e quello che ultimerà l’anno è attesa un’ulteriore flessione. Sembra perciò difficile, purtroppo, raggiungere l’1% previsto dalla Legge di Bilancio per l’anno corrente. Se tutto andrà per il meglio, ci si prospetta al massimo uno 0,7-0,8 per cento. E ancora maggiore dovrà perciò essere la previsione al ribasso per il prossimo anno.

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