Il primo luglio 2026, il mercato europeo delle cripto-attività è entrato nella sua fase ordinaria. Con quella data si esaurisce il periodo transitorio previsto dall’articolo 143, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2023/1114 – il cosiddetto MiCAR – che aveva consentito ai prestatori di servizi già operativi in base alle normative nazionali prima del 30 dicembre 2024 di continuare a operare in attesa di adeguarsi al nuovo quadro. Da quel momento, la prestazione di servizi su cripto-attività ai clienti dell’Unione è riservata in via esclusiva ai soggetti autorizzati, quali CASP (Crypto-Asset Service Provider), e agli intermediari già vigilati che abbiano notificato l’avvio dell’attività.
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MiCAR, ora si fa sul serio: fine del periodo transitorio, cosa cambia per le cripto
Con la fine del regime transitorio, il mercato europeo delle cripto-attività entra nella fase ordinaria: solo i CASP autorizzati e gli intermediari notificati possono offrire servizi nell’Unione
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