DOMANDA
Le chiedo cortesemente conferma di quanto segue: nell’anno 2020, esattamente il 13 gennaio, la ditta incaricata ha provveduto a sostituire il registratore di cassa precedente con un altro. La comunicazione all’AE è stata effettuata dalla stessa ditta incaricata. Premesso tutto ciò dal combinato disposto dell’art. 16 del D.M. del 23 marzo 1983 (attuativo della legge 26/01/1983 n. 18 istitutiva dello scontrino fiscale e del registratore di cassa) e l’art. 39 del DPR n. 633/1972 il termine di conservazione del “vecchio” registratore di cassa è costituito dal biennio a decorrere dalla data dell’ultima operazione ivi riportata, in altri termini il cd. DGFE. A questo punto, per le date soprariportate, il contribuente potrà tranquillamente rottamare il vecchio registratore di cassa o dovrà conservarlo fino a quando non siano definiti gli accertamenti corrispondenti al corrispondente periodo d’imposta oppure oltre il termine di cui all’art. 2220 c.c.?
esperto risponde
Registratore telematico, come conservare la memoria
Vediamo cosa dice la legge sulla conservazione della memoria del registratore telematico
dottore commercialista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026









