La riforma doganale europea cambia le regole per il commercio elettronico e mette in discussione i modelli di dropshipping basati su filiere opache e prodotti di basso valore. Dal primo luglio 2026, la soppressione della franchigia doganale e l’introduzione del dazio forfettario incidono sui margini e sulla gestione operativa degli store. Per gli operatori online, la compliance diventa così un requisito essenziale di sostenibilità e competitività.
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Riforma doganale europea, cosa cambia per e-commerce e dropshipping
La riforma doganale europea cambia il quadro per gli store online e rende più onerosi i modelli basati su filiere opache. Con nuove responsabilità e costi aggiuntivi, la compliance diventa una leva necessaria per proteggere margini, continuità operativa e competitività
Presidente e fondatore dell’Associazione italiana commercio elettronico (Aicel)

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