Nel quadro degli ormai numerosi provvedimenti che, culminando nello AI Act, hanno indicato la volontà europea di promuovere una Intelligenza Artificiale competitiva sul piano globale ma rispettosa dei valori fondamentali della UE e dei Paesi che ne fanno parte, vanno ora segnalate le Linee guida per i fornitori di Intelligenza artificiale di uso generale (GPAI) che la Commissione UE ha recentemente pubblicato e alle quali dovranno conformarsi dal 2 agosto i fornitori di modelli di Intelligenza Artificiale di uso generale che operino nell’ambito della UE.
intelligenza artificiale
AI Act, ecco le linee guida per fornitori Gpai: bisognerà assumere un Ciao (Chief of AI)
Importanti le linee guida per i fornitori di Intelligenza artificiale di uso generale (GPAI) della Commissione UE. Aiutano a conformarsi agli obblighi del 2 agosto 2025. Ormai è chiaro che la materia è così complessa che le aziende dovranno dotarsi di un Chief artificial intelligence officer, come già hanno fatto col Dpo per il Gpdr
professore emerito in diritto costituzionale, Università di Torino, ex Garante Privacy

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026













