Da sempre, le grandi organizzazioni investono per migliorare le pratiche di gestione della conoscenza (Knowledge Management, KM), per catturare e codificare le conoscenze esistenti, per crearne di nuove, per memorizzarle, recuperarle e per distribuirle ai fini del loro impiego nei processi aziendali. Le pratiche di KM sono infatti fonte di vantaggio competitivo, e facilitano le decisioni strategiche, l’innovazione, l’eccellenza operativa e la qualità totale.
gestione della conoscenza
GenAI e avatar digitali: scenari di impiego nelle PMI
Le PMI italiane affrontano la sfida di integrare avatar digitali e AI per migliorare la gestione della conoscenza. Il progetto Avatex nel distretto tessile di Prato dimostra come agenti digitali possano ottimizzare i processi decisionali, combinando innovazione e tradizione per migliorare efficienza e competitività aziendale
Professore Associato Ingegneria economico-gestionale, Università di Firenze
Research Fellow at the Department of Industrial Engineering in Florence (DIEF) at the University of Florence (UniFi)

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