Le recentissime immagini satellitari analizzate da diversi osservatori indipendenti e rilanciate da alcune testate internazionali, come il Washington Post, suggeriscono uno scenario molto diverso da quello raccontato finora, in maniera ufficiale, dalla Casa Bianca. Secondo queste ricostruzioni, gli attacchi iraniani contro installazioni statunitensi nel Golfo avrebbero provocato danni ben più estesi rispetto a quanto dichiarato pubblicamente dal Pentagono e le stesse non sarebbero riferibili a episodi marginali o di semplici azioni dimostrative.
approfondimento
Immagini satellitari e attacchi militari: quando la guerra diventa trasparente
Le immagini satellitari sugli attacchi iraniani contro installazioni statunitensi nel Golfo aprono un nuovo fronte strategico: la vulnerabilità delle basi USA, il ruolo dell’OSINT, l’impatto dell’intelligenza artificiale e la fine del pieno controllo occidentale sulla narrativa militare
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

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