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Data center AI in orbita: la visione di SpaceX e il ritardo europeo



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SpaceX ha presentato alla FCC un progetto per un milione di data center AI in orbita bassa, alimentati dall’energia solare. L’iniziativa evoca la scala di Kardashev e apre un confronto con le più limitate ambizioni spaziali europee nel campo della difesa.

Pubblicato il 31 mar 2026

Francesco Beltrame Quattrocchi

Ordinario di Bioingegneria Università degli Studi di Genova; Presidente di ENR – Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione



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L’idea di portare i data center AI in orbita non è più fantascienza: è una proposta formale depositata da SpaceX davanti alle autorità regolatorie americane. A renderla ancora più rilevante è il contesto strategico e scientifico in cui viene inquadrata, che vale la pena analizzare con attenzione.

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