L’idea di portare i data center AI in orbita non è più fantascienza: è una proposta formale depositata da SpaceX davanti alle autorità regolatorie americane. A renderla ancora più rilevante è il contesto strategico e scientifico in cui viene inquadrata, che vale la pena analizzare con attenzione.
scenari
Data center AI in orbita: la visione di SpaceX e il ritardo europeo
SpaceX ha presentato alla FCC un progetto per un milione di data center AI in orbita bassa, alimentati dall’energia solare. L’iniziativa evoca la scala di Kardashev e apre un confronto con le più limitate ambizioni spaziali europee nel campo della difesa.
Ordinario di Bioingegneria Università degli Studi di Genova; Presidente di ENR – Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026











