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Agentic AI nel procurement: come scegliere fornitori sostenibili e ridurre i rischi ESG



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Tra nuove direttive europee e aspettative crescenti di stakeholder e consumatori, l’Agentic AI permette di valutare fornitori su ambiente, sociale e governance, automatizzando analisi complesse e rendendo le decisioni di sourcing più rapide, misurabili e trasparenti

Pubblicato il 25 nov 2025

Daniele Civini

Head of Sales di JAGGAER in Italia



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I professionisti del procurement e del sourcing sono oggi in prima linea nel contribuire a ridurre le emissioni e promuovere pratiche etiche lungo l’intera catena di fornitura. Crescono le aspettative di stakeholder e consumatori, legate alla necessità di proteggere la reputazione del brand, gestire il rischio e stare al passo con i cambiamenti normativi. La nuova direttiva europea sulla due diligence (CSDDD), così come la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), stanno fissando standard sempre più stringenti di trasparenza e responsabilità.

Agentic AI nel procurement sostenibile

Se implementato correttamente, un procurement sostenibile ed etico non rappresenta solo un obbligo morale, ma può generare risparmi concreti, rafforzare i rapporti con i fornitori e trasformarsi in un vantaggio competitivo. Tuttavia, integrare sostenibilità ed etica nel sourcing introduce nuove complessità nei processi decisionali. È qui che l’Agentic AI diventa cruciale, offrendo strumenti avanzati per guidare decisioni di procurement più consapevoli, efficienti e sostenibili.

L’Agentic AI si basa su agenti intelligenti capaci di operare in autonomia o semi-autonomia per supportare decisioni complesse. Nella supply chain sostenibile il loro contributo si articola in cinque fasi ben distinte, che collegano raccolta dati, analisi, pianificazione, esecuzione e apprendimento continuo, rendendo più strutturato e tracciabile l’intero processo di sourcing.

Raccolta dati

Nella fase di raccolta dati, l’Agentic AI raccoglie informazioni da testi, immagini o dati strutturati e non strutturati, provenienti da sistemi interni, infoprovider o report di sostenibilità. Questo consente di costruire una base informativa ampia e aggiornata, spesso impossibile da gestire manualmente, e di ridurre il rischio di decisioni prese su dati parziali o incompleti.

Analisi contestuale

Grazie al Large Language Model (LLM), l’Agentic AI interpreta i dati, comprende il contesto, identifica le informazioni rilevanti e suggerisce potenziali soluzioni. L’analisi non si limita ai numeri, ma integra testi e documenti complessi, come policy, certificazioni e report ESG, permettendo una lettura più ricca e coerente dei rischi e delle opportunità legati a ciascun fornitore.

Pianificazione delle azioni

Nella fase di pianificazione, l’Agentic AI usa le informazioni raccolte per definire obiettivi e roadmap operative mirate a ridurre i rischi e rafforzare i criteri ESG. Può suggerire priorità di intervento, azioni correttive o piani di miglioramento con i fornitori, traducendo gli insight emersi dall’analisi in iniziative concrete e monitorabili nel tempo.

Esecuzione operativa

In fase di esecuzione, l’Agentic AI applica il piano elaborato senza necessità di intervento umano diretto. Può supportare la selezione di fornitori che mostrano i più alti standard etici, coordinare eventi di sourcing o redigere report dei risultati, automatizzando attività ripetitive e consentendo ai professionisti di concentrarsi su valutazioni strategiche e relazioni con i partner chiave.

Apprendimento continuo

L’Agentic AI si basa su un apprendimento continuo, che le consente di trarre insegnamento dai risultati delle proprie azioni e adattare i piani futuri. Questo ciclo virtuoso di raccolta, ragionamento ed esecuzione permette di migliorare progressivamente la qualità delle decisioni, ridurre gli errori e aumentare la capacità di risposta a nuovi rischi o cambiamenti normativi. Questi agenti intelligenti trasformano grandi volumi di dati in decisioni operative rapide, aumentando l’efficacia delle scelte.

Valutare i fornitori sui tre assi del rischio ESG

Un procurement sostenibile richiede criteri chiari di selezione e monitoraggio. La scelta dei fornitori, infatti, deve basarsi su una valutazione attenta del loro impatto ambientale, della responsabilità sociale e della governance etica (ESG). Questo approccio permette di allineare la catena di fornitura alle strategie di sostenibilità aziendale e di prevenire rischi reputazionali, operativi e normativi.

Ambiente: emissioni, energia e riciclo

Per l’asse ambiente è fondamentale comprendere come i fornitori gestiscono le proprie emissioni di gas serra, l’efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, la gestione dei rifiuti e le iniziative di riciclo, garantendo al contempo il rispetto delle normative ambientali. In molti settori, le emissioni della catena di fornitura (Scope 3) rappresentano oltre l’80% dell’impatto complessivo. L’Agentic AI può analizzare in tempo reale report, certificazioni e pratiche sostenibili, valutando la conformità normativa e confrontando le performance ambientali dei fornitori per supportare decisioni più rapide e mirate.

Sociale: diritti, salari e inclusione

Sul fronte sociale, i fornitori devono adottare pratiche etiche che garantiscano salari equi, sicurezza sul lavoro, tutela dei diritti umani, diversità e inclusione, oltre a un approvvigionamento responsabile. L’Agentic AI può monitorare rating ESG e integrare dati provenienti da fonti affidabili e report di settore, individuando in tempo reale criticità come lo sfruttamento del lavoro minorile o altre violazioni, e supportando così una gestione più trasparente e sostenibile della catena di fornitura.

Governance: trasparenza e sicurezza

Per la governance, la conformità a norme e standard internazionali, la trasparenza dei dati, le pratiche anticorruzione e la cybersecurity rappresentano criteri fondamentali per una gestione responsabile. L’Agentic AI può analizzare documentazione e report relativi a framework di rendicontazione come ISO o protocolli internazionali, elaborando grandi volumi di dati per individuare nel tempo anomalie, incongruenze o lacune, e supportando decisioni più rapide, verificabili e sicure.

Ciò significa andare oltre la semplice rendicontazione ESG, trasformandola in un elemento integrato di gestione aziendale, in cui la sostenibilità diventa anche leva di competitività, efficienza e riduzione del rischio, grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

Piattaforme digitali e Agentic AI per il sourcing etico

Piattaforme come JAGGAER One stanno già integrando funzionalità di Agentic AI, automatizzando valutazioni e migliorando la capacità predittiva dei sistemi di sourcing. Questi strumenti permettono di standardizzare i criteri ESG, raccogliere dati in modo strutturato e rendere più scalabile la gestione di portafogli fornitori complessi, supportando al tempo stesso la conformità alle nuove direttive europee.

Opportunità e sfide nell’adozione dell’intelligenza artificiale agentica

Opportunità operative e strategiche

L’adozione dell’Agentic AI consente un monitoraggio continuo dei fornitori e delle loro performance su più dimensioni ESG, facilitando risposte rapide a nuovi rischi, analisi più oggettive e una significativa riduzione delle attività ripetitive. Le aziende possono così selezionare fornitori in modo più efficiente, integrando criteri ESG con qualità, costi, tempi e rischi. L’Agentic AI automatizza i processi di sourcing, migliora la collaborazione lungo la catena di fornitura e favorisce nuove opportunità di sostenibilità, permettendo ai professionisti di concentrarsi su attività a maggior valore strategico.

Sfide di adozione e governance responsabile

Le sfide nell’adozione dell’AI sono molteplici: dalla qualità e disponibilità dei dati all’aggiornamento dei sistemi legacy, fino alla trasparenza dei processi decisionali e alla resistenza culturale al cambiamento. È essenziale disporre di dati affidabili e privi di distorsioni, definire limiti chiari di governance ed etica e garantire comprensibilità e fiducia nei risultati. Un approccio graduale, sostenuto dal top management, con progetti pilota, formazione interna e monitoraggio continuo delle performance dei modelli, favorisce un’integrazione responsabile e sostenibile dell’intelligenza artificiale.

Prospettive future del sourcing etico con l’Agentic AI

La pressione normativa, sociale e finanziaria indica una direzione precisa: il sourcing sostenibile diventerà lo standard. L’Agentic AI, grazie ad autonomia, velocità e scalabilità, aiuterà le imprese a trasformare obblighi di compliance in vantaggi competitivi e narrativi, rafforzando la fiducia di clienti e investitori.

In definitiva, l’Agentic AI non è soltanto uno strumento tecnologico, ma un alleato strategico per costruire catene di fornitura più etiche, resilienti e sostenibili, capaci di rispondere non solo alle esigenze di oggi ma anche alle sfide di domani.

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