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Quando il paziente non riesce a esprimersi: l’AI prova a leggere il dolore



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Neonati, pazienti con demenza, persone sedate in terapia intensiva: per chi non riesce a esprimere quanto soffre, l’intelligenza artificiale promette un aiuto. Sistemi che osservano espressioni e parametri fisiologici potrebbero intercettare il dolore nascosto, a patto di essere validati su popolazioni diverse

Pubblicato il 24 dic 2025

Domenico Marino

Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria



ia e valutazione del dolore

Nel mondo della medicina c’è una domanda antica a cui, ancora oggi, non sappiamo rispondere con precisione: quanto fa davvero male?

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