Per oltre un secolo abbiamo identificato la scuola con un edificio. L’educazione coincideva con un luogo fisico ben riconoscibile, caratterizzato da aule, orari, docenti, libri di testo e una comunità di studenti riunita nello stesso spazio. Anche quando le tecnologie digitali hanno iniziato a entrare nelle classi, la logica è rimasta sostanzialmente invariata: computer, lavagne interattive e piattaforme online sono stati introdotti come strumenti capaci di migliorare ciò che già esisteva, senza mettere realmente in discussione l’idea che il centro dell’apprendimento fosse ancora l’aula.
apprendimento distribuito
Ecosistemi educativi digitali, la scuola cambia forma e funzione
La scuola non coincide più solo con l’aula. Piattaforme digitali, territori, intelligenza artificiale, musei, imprese e comunità online stanno trasformando l’apprendimento in un ecosistema distribuito, dove l’istituzione scolastica diventa nodo, guida e regia di esperienze formative diverse
Prorettore per la Terza Missione – Università degli Studi IUL

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