Il 17 aprile 2026, alle 15:00 in punto, si è chiusa sulla piattaforma Futura PNRR la procedura a sportello del DM 219/2025. Sul tavolo, cento milioni di euro per costituire duemila “Snodi formativi territoriali per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola“. Cinquantamila euro per istituto, riserva del 40% al Mezzogiorno, candidature selezionate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. L’avviso, il 73226 del 27 marzo 2026, è pubblicato in attuazione del DM 11 novembre 2025 n. 219 e in coerenza con il Regolamento UE 2024/1689 sull’IA, la legge 132/2025 e le Linee guida del DM 166/2025.
il bando da 100 milioni
Intelligenza artificiale a scuola: cosa non torna nel DM 219
Cento milioni per portare l’intelligenza artificiale nella scuola sembrano una svolta concreta. Ma tempi strettissimi e procedura a sportello rischiano di premiare chi era già pronto e di lasciare indietro proprio gli istituti che avrebbero più bisogno di formazione
docente dell’Università degli Studi Telematica IUL
Delegato del Rettore per la Terza Missione, l’innovazione Didattica e l’Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi Telematica IUL

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