Il consiglio di amministrazione di ogni impresa italiana che impiega sistemi di intelligenza artificiale per la selezione del personale, la valutazione dei dipendenti o lo scoring del credito — categorie ad alto rischio ai sensi dell’Allegato III del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act) — risponde oggi davanti a un’autorità di vigilanza pubblica, può essere sanzionato e deve documentare le proprie decisioni operative. L’ordinamento societario italiano non aveva previsto questo scenario. Il Regolamento europeo lo ha costruito e il suo carattere direttamente applicabile lo rende operativo nell’ordinamento interno senza necessità di recepimento.
lex machina
AI in azienda: la compliance digitale è diventata una questione di potere
L’AI Act e gli altri regolamenti digitali europei stanno modificando la governance delle imprese italiane, attribuendo responsabilità dirette agli organi di gestione e ridefinendo il rapporto tra autonomia privata, controlli pubblici e tutela dei diritti individuali
Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl

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