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Il riconoscimento facciale rafforza l’apartheid nei Territori Palestinesi: la denuncia Amnesty International



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L’utilizzo dei sistemi di riconoscimento facciale segna un nuovo approccio nell’automatizzazione del controllo dei confini interni che separano israeliani e arabi, minacciando le libertà delle comunità maggiormente a rischio di false identificazioni e arresti arbitrari. I dettagli nel recente report di Amnesty International

Pubblicato il 15 mag 2023

Davide Agnello

Analyst, Hermes Bay

Tommaso Ruocco

Junior Analyst Hermes Bay



Videosorveglianza

Le autorità israeliane farebbero uso di applicazioni installate sui propri dispositivi per identificare cittadini palestinesi per strada o durante i raid domestici. Successivamente, tali immagini verrebbero registrate in un database centrale e scansionate con appositi software, come l’app scaricabile sui cellulari Red Wolf, il quale utilizzerebbe un sistema di codici di colore verde, giallo e rosso per indentificare il soggetto e, di conseguenza, stabilire se lasciarlo andare, interrogarlo o arrestarlo.

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