La pirateria audiovisiva non è più un fenomeno di nicchia né una semplice violazione del diritto d’autore: nel 2026 è diventata uno dei principali vettori del cybercrime organizzato, con conseguenze dirette sulla sicurezza finanziaria e digitale di milioni di italiani.
allarme sicurezza
Dal pezzotto al conto svuotato: così la pirateria finanzia il cybercrime
La pirateria audiovisiva non è più una scorciatoia economica: è diventata un vettore del cybercrime organizzato. Malware, furti d’identità e deepfake alimentano frodi per migliaia di euro. In Italia il 38% degli adulti usa contenuti piratati, spesso ignorandone le conseguenze reali
Terrorism and Counterterrorism

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