La dimensione cibernetica del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran rappresenta uno degli aspetti più complessi e strategicamente rilevanti della crisi in atto nel Medio Oriente. Nella notte tra il 28 febbraio e il 1° marzo 2026, in concomitanza con l’avvio delle operazioni militari convenzionali – denominate “Operation Roaring Lion” da parte israeliana e “Operation Epic Fury” da parte statunitense – si è registrata una serie di operazioni cyber di notevole portata.
guerra
Iran, attacchi cyber e minacce sull’Italia: il fronte invisibile della crisi
Nella notte tra 28 febbraio e 1° marzo 2026, insieme alle operazioni militari, emergono attacchi cyber: crollo della connettività iraniana, defacement e manomissioni di app, attivazione di gruppi APT e rivendicazioni su ICS. Il rischio è una ritorsione asimmetrica verso target anche occidentali
analista Hermes Bay
Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026








