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Iran, attacchi cyber e minacce sull’Italia: il fronte invisibile della crisi



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Nella notte tra 28 febbraio e 1° marzo 2026, insieme alle operazioni militari, emergono attacchi cyber: crollo della connettività iraniana, defacement e manomissioni di app, attivazione di gruppi APT e rivendicazioni su ICS. Il rischio è una ritorsione asimmetrica verso target anche occidentali

Pubblicato il 2 mar 2026

Tommaso Diddi

analista Hermes Bay

Luisa Franchina

Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche



iran cyber

La dimensione cibernetica del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran rappresenta uno degli aspetti più complessi e strategicamente rilevanti della crisi in atto nel Medio Oriente. Nella notte tra il 28 febbraio e il 1° marzo 2026, in concomitanza con l’avvio delle operazioni militari convenzionali – denominate “Operation Roaring Lion” da parte israeliana e “Operation Epic Fury” da parte statunitense – si è registrata una serie di operazioni cyber di notevole portata.

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