Negli ultimi anni le Forze Armate cinesi (People’s Liberation Army – PLA) hanno spostato l’asse della propria modernizzazione da una guerra “informatizzata” a una guerra “intelligentizzata” (智能化, zhìnénghuà), nella quale l’intelligenza artificiale (IA) e l’autonomia non sono solo abilitatori, ma l’elemento strutturante di dottrina, organizzazione e concetti operativi.
guerra intelligentizzata
Guerra con l’IA: la strategia cinese per vincere senza combattere
La Cina ha spostato la modernizzazione militare verso una “guerra intelligentizzata” dove l’intelligenza artificiale non è solo supporto ma elemento strutturante di dottrina, organizzazione e operazioni del futuro
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026














