Lo scorso 10 luglio, dopo tre anni di tentativi quasi fallimentari, finalmente la Commissione Europea ha adottato una decisione di adeguatezza sul quadro normativo UE-USA in materia di protezione dei dati personali, il cosiddetto “Data Privacy Framework” (“DPF”) superando (?) le criticità che avevano portato la Corte di Giustizia Europea ad invalidare il precedente accordo di adeguatezza – il cosiddetto “Privacy Shield” – nel 2020.
l’analisi
Trasferimento dati personali Ue-Usa: cosa aspettarsi dal Data Privacy Framework
Gli interventi normativi posti in essere dal legislatore statunitense hanno consentito alla Commissione Europea di adottare una decisione di adeguatezza sul quadro normativo UE-USA in materia di protezione dei dati personali, il cosiddetto “Data Privacy Framework”. Vediamo le novità e le criticità dell’accordo
avvocato, Studio Previti associazione professionale
avvocato, Studio Previti Associazione Professionale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026







