Un archivio di 1.395 file, scoperto agli inizi di luglio dal centro di ricerca sulle minacce della società israeliana Dream, documenta nel dettaglio quello che i ricercatori descrivono come il funzionamento interno di un sistema di intelligenza artificiale multi-agente utilizzato per condurre una campagna di intrusione quasi interamente autonoma contro sistemi governativi in Asia, poi identificati con quelli di Taiwan. In circa quattro giorni il sistema ha violato oltre 80 credenziali, sottratto migliaia di fascicoli del personale e ottenuto un accesso persistente all’interno dell’infrastruttura statale presa di mira.
caso studio
Taiwan, così gli agenti AI hanno colpito un’infrastruttura governativa
Un sistema multi-agente ha violato credenziali e reti governative di Taiwan in quattro giorni, sfruttando vulnerabilità, CAPTCHA aggirati e token senza firma. Il caso documentato da Dream riporta al centro il rischio di campagne cyber autonome, mentre test e incidenti analoghi emergono in più Paesi
Junior Analyst Hermes Bay S.r.l.

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