transizione energetica

CO₂ più cara, industria più debole: il cortocircuito dell’ETS



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L’ETS punta a ridurre le emissioni fissando un prezzo alla CO₂, ma in Italia e Germania l’aumento degli OPEX erode margini e blocca investimenti, rallentando l’elettrificazione. Spagna e Francia invertiscono l’ordine: prima elettricità stabile e competitiva, poi penalizzano i fossili

Pubblicato il 19 feb 2026

Francesco Vito Tassone

imprenditore nel Cleantech



eventi sostenibili (1); servizi ambientali Tecnologia Sostenibile Omnibus EU SA8000 2026

C’è un equivoco di fondo che continua a guidare le politiche energetiche europee, e che oggi sta mostrando tutti i suoi limiti: l’idea che la transizione energetica si possa forzare aumentando i costi dei sistemi esistenti, invece di rendere strutturalmente conveniente quelli nuovi.

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