In un’epoca dominata dal consumismo sfrenato e dall’obsolescenza programmata, emerge un nuovo paradigma incentrato sulla sostenibilità e la longevità dei prodotti tecnologici: il diritto alla riparazione. Un cambiamento di prospettiva che trova l’appoggio del Parlamento Europeo, sempre più attento alle problematiche ambientali e alle conseguenze economiche legate all’usura precoce dei dispositivi.
economia circolare
Riparare, non sostituire: la Ue avanti tutta contro l’obsolescenza programmata
Il panorama tecnologico è in evoluzione: dal modello dell’obsolescenza programmata si passa a quello basato sul diritto alla riparazione. Questa trasformazione, supportata dal Parlamento Europeo pone la riparabilità dei prodotti tecnologici come elemento fondante dell’economia circolare, con importanti benefici economici e ambientali
junior analyst Hermes Bay

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